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Quadro immobiliare a Torino e previsioni post Covid-19

Mercato immobiliare Torino Post Covid 19

Le agenzie immobiliari di Torino hanno rilevato che il mercato immobiliare nel capoluogo Piemontese rallenta ma non crollaÈ aumentato l’interesse per le case con la presenza di un giardino o di terrazzi e per gli appartamenti con spazi e metrature più ampi. La previsione degli esperti del settore era di un 2020 con trend positivo. Il 57% degli operatori prevedeva una stabilità dei valori immobiliari, mentre il 15% stimava anche una crescita dei prezzi al metro quadro .

Previsione mercato immobiliare di Torino

Andamento mercato immobiliare 2020 a Torino con la pandemia

Essere obbligati a stare in casa, ha portato a riconsiderare da parte delle persone, gli immobili e gli appartamenti in cui abitano. L’emergenza pandemica del Coronavirus ha confermato e messo in chiaro che la casa è il miglior investimento per poter vivere bene e con serenità.

A causa del lockdown anche il mercato immobiliare si è dovuto fermare dal momento che le transazioni si sono bloccate con la chiusura delle agenzie.

Il momento incerto e difficile che colpisce tutti i settori economici ha coinvolto anche il comparto immobiliare, che non è rimasto esente dalla situazione emergenziale. Nei mesi di reclusione nelle proprie case, i desideri della gente di spazi all’aria aperta indipendenti sono cresciuti molto.

Le probabilità che l’interesse per le case con giardino incrementi sono molto elevate. La ricerca di spazi più ampi con la possibilità di usufruire di un proprio spazio verde come giardini e terrazzi, avrà quindi ancor un maggior aumento.

La precollina Torinese è ambita

La collina di Torino, è una zona da sempre elegante e ambita, sebbene i collegamenti con i mezzi pubblici e la vicinanza a supermercati e farmacie non risultino essere così facilmente fruibili. C’è una grande probabilità che l’interesse si sposti verso la precollina, dove l’accesso ai servizi cittadini e la presenza di abitazioni indipendenti confortevoli sono bene abbinati. L’altra zona osservata speciale è Pino Torinese, in cui l’offerta è molto alta, ma al momento con un mercato fermo. Le case con giardino nelle zone extraurbane potrebbero raggiungere un aumento considerevole di domanda grazie ai prezzi più contenuti rispetto alle zone metropolitane. L’interesse dei possibili acquirenti di case potrebbe aumentare anche nei confronti dei piccoli comuni della Bassa Val di Susa. In questa zona, i prezzi ragionevoli di case con terreno potrebbero attirare gli abitanti di Torino.

Il Centro città regge

Il centro di Torino sembra reggere bene e non patire cali. La scelta di vivere fuori porta non è alla portata di tutti. La ricerca di una casa da acquistare è sempre soggettiva. Le persone che cercano servizi facilmente raggiungibili difficilmente si allontanano dalla città. Le previsioni dicono che il calo della domanda dovrebbe attestarsi sul 2-3%, ma solo nella fase iniziale della riapertura post Covid. Molto probabili invece sembrano essere le riorganizzazioni degli spazi all’interno dell’appartamento.

Gli spazi modulabili e in semi condivisione potrebbero vedere una rinascita. Gli spazi dedicati allo smart working potrebbero diventare una costante nelle ristrutturazioni, dedicando una stanza della casa al lavoro a distanza.

I quartieri di Torino con dati positivi

I quartieri dove invece i dati sembrano in controtendenza e risultano positivi, sia per quel che riguarda la domanda che i prezzi, sono: il piccolo storico quartiere di Torino Cit Turin e la zona San Paolo. Nella parte del centro che riguarda il comprensorio di piazza San Carlo e Piazza Castello, i prezzi possono arrivare a 4000 euro a metro quadro.

Quartiere Cit Turin

Nel quartiere Cit Turin, dove l’ Agenzia Immobiliare Il Sestante ha la sua sede operativa, arriviamo anche a 3000 euro al mq. Il valore negli anni è cresciuto grazie alla presenza della stazione dell’alta velocità di Porta Susa, della metropolitana in Corso Francia, della costruzione del grattacielo Intesa San Paolo, e della vicinanza al Politecnico. Proprio la massiccia presenza di studenti universitari, può apportare un aumento di domanda di appartamenti in affitto .

Valore degli immobili in calo a Torino

Nella zona di Madonna di Campagna il valore degli immobili è molto calato. Questa zona registra un calo del 9% rispetto all’anno 2019 e si attesta con valore degli immobili di 1.100 euro al metro quadro. D’altronde tutta l’area sopporta da mesi il grande cantiere che ha previsto inizialmente lo smantellamento della vecchia sopraelevata di corso Grosseto. L’offerta sul mercato degli immobili in questa zona Nord di Torino è decisamente superiore alla domanda.

Nizza Millefonti è l’altro quartiere che sembra patire un calo di domanda. Anche in questo caso i colpevoli sembrano essere i cantieri del grattacielo della Regione e quello per il prolungamento della linea 1 della metropolitana verso piazza Bengasi. Il valore degli immobili in questa zona è più alto, attestandosi sui 1.800 euro circa al metro quadro, sebbene si sia registrato un calo rispetto all’anno 2019.

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